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San Benedetto del Tronto - stadio Riviera delle Palme

Riqualificazione della superficie di gioco in erba ibrida tipo POWERgrass!

Paolo Montero commenta il campo al min 1:26

L'allenatore Paolo Montero commenta il campo ibrido dopo la rifinitura della squadra

Il giorno prima della partita, l'allenatore Paolo Montero, dopo la rifinitura della squadra per 30 minuti sull'innovativo campo ibrido POWERgrass, a 16 giorni dalla semina, ha commentato quel che pensa al minuto 1:26 dell'intervista.

E' evidente che abbiamo strappato un grande sorriso di soddisfazione perché ora Montero si aspetta risultati "senza scuse".

L'obiettivo del Presidente

Il Presidente Domenico Serafino è stato lungimirante ed ha optato ad una soluzione definitiva che prevede la realizzazione di una superficie da gioco innovativa in erba ibrida per garantire la sicurezza dei giocatori, migliorando le loro prestazioni perché il sistema ibrido POWERgrass offre la possibilità di utilizzare il campo per allenamenti laddove si gioca la partita con gli avversari, aumentando così le probabilità della vittoria.

L'intervento riguarda l'area di gioco delle misure 105x68 metri, oltre il campo per destinazione omologato per le partite FIGC per una superficie complessiva ibrida di 112x75 metri. Oltre il sistema è stato realizzato un nuovo sottofondo, il sistema di drenaggio in trincee con tubazioni ed un sistema d'irrigazione. L'aria perimetrale è molto più ampia pertanto, nella zona ovest sono state posate delle zolle pre-coltivate in vivaio in erba naturale mentre gli altri tre lati sono stati seminati sul terreno esistente opportunamente livellato e lavorato.

Missione impossibile compiuta

L'erba spuntata a 7 giorni dalla seminaL'erba spuntata a 7 giorni dalla semina

Quattro uomini in quattro settimane ci è voluto per arrivare alla semina del sistema ibrido e dopo 7 giorni l'emergenza delle plantule è stata perfettamente uniforme su tutta la superficie così come hanno previsto i tecnici POWERgrass.

Il campo venne utilizzato per la prima volta a 16 giorni dalla semina per una rifinitura della prima squadra per 30 minuti ed il giorno dopo per la sua prima partita dove la squadra casalinga ha affrontato quella di Gubbio.

Il sistema POWERgrass

Il campo ibrido POWERgrass è performante in grado di ospitare numerosi eventi professionali con un sensibile risparmio sui costi di manutenzione rispetto ad un campo in erba naturale perché, in primo luogo, non si formano le buche. POWERgrass è un sistema innovativo in erba ibrida che ha integrato l’erba naturale in un manto sintetico brevettato. L'erba sintetica rinforza l'erba naturale in modo invisibile ed impercepibile al giocatore. L'erba naturale cresce meglio nel sistema perché trova un equilibrio idrico migliore e le sue radici sono protette dagli stress termici (caldo/freddo). In poco tempo, l'erba naturale diventa predominante occupando oltre il 97% della superficie, offrendo prestazioni sportive studiate per i professionisti più esigenti. Allo stesso tempo il sistema ibrido è di facile manutenzione e garantisce un campo sempre giocabile.

Crescita uniforme bilanciando aria ed umiditàCrescita uniforme bilanciando aria ed umidità

Il sistema ibrido prevede la realizzazione di un sottofondo sabbioso perché consente all'erba di respirare, non forma fango ed offre la possibilità di giocare sotto la pioggia. Il campo ibrido è molto più resistente al calpestio che è la causa principale della compattazione che soffoca le radici nei campi realizzati su terreno agricolo.

Subito dopo l'installazione è possibile giocare sulle fibre sintetiche ma, per ottenere il miglior comfort che solo l'erba naturale può fornire, attendere fino a 4-5 settimane per l'insediamento delle erbe microterme o 6-8 settimane per le erbe microterme. Le erbe microterme crescono idealmente nell'intervallo di temperatura 15-25°C mentre quelle macroterme a 24-32°C, quindi, se possibile, regolate l'intensità del vostro programma di allenamento durante la giornata con queste temperature per fornire più comfort ai giocatori e meno danni all'erba. Se il campo viene utilizzato in modo eccessivo al di fuori del periodo di crescita, ci si può aspettare di perdere parte della densità dell'erba fino a quando le condizioni di crescita sono adatte al tipo di erba selezionata, e nuovi germogli spuntano dalle corore delle piante, così, nel giro di poche settimane, il campo si ritrasforma in erba naturale nello stesso modo in cui è in natura.

Nel sistema ibrido POWERgrass è molto più facile applicare una manutenzione ecologica con un impatto ambientale positivo, in linea con i principi dell'Economia Circolare:

  1. Fornire un sistema oltre 20 anni di vita è una durata molto più lunga rispetto a qualsiasi altro tipo di campo, perché le fibre sintetiche sono protette dall'erba naturale dall'esposizione ai raggi UV del sole, che provoca un invecchiamento prematuro della plastica, quindi anche la garanzia è del 50% più lunga di un campo completamente sintetico.
  2. Ottimizzazione delle risorse nel tempo per merito della lunga durata del sistema e grazie all'utilizzo di materiali rinnovabili come il sughero e riciclati come il compost e i fertilizzanti organici naturali.
  3. Il sistema non produce rifiuti se i ritagli dell'erba sono lasciati sul terreno o vengono raccolti per il compost; l'intero sistema è riutilizzabile altrove o riciclabile sulla stessa area del campo, tritturando l'erba sintetica a fine ciclo di vita per rinforzare anche il sottofondo sabbioso.
  4. Ridure il consumo di acqua per l'irrigazione perché l'evaporazione è minore nel substrato di sabbia sotto del supporto. Il sistema mitiga anche il calore e lo stress da gelo preservando le radici e la biologia del suolo. Sotto il supporto l'efficienza idrica è maggiore e la capacità di raffreddamento della pianta è più efficace perché aiuta a mantenere la temperatura delle foglie al di sotto dei 25,5°C per le erbe della stagione fredda e al di sotto dei 30°C per le erbe della stagione calda che è il punto critico per supportare meglio lo stress da calore.
  5. Ridurre il carbonio atmosferico perché è noto che i prati sono in grado di sequestrare ovunque da 25,4 a 204,3 g carbonio per metro quadrato l'anno (Zirkle et al., 2011) e questo sistema ibrido ottimizza il potenziale di fotosintesi per un maggiore sequestro di carbonio con gli insegnamenti dell'agricoltura rigenerativa. Il nostro obiettivo durante l'attuazione del piano di manutenzione è che il sistema benefici della propria biologia del suolo e si possa ridurre gli input.
  6. Fornendo opportunità di lavoro circolare per la manutenzione ecologica specializzata acquisendo conoscenze e principi estesi da utilizzare per l'agricoltura rigenerativa producendo anche cibo più sano.

Allenando i portieri sull'erba ibrida POWERgrass

Il sistema ibrido POWERgrass riduce il rischio dovuto ai cambiamenti climatici imprevisti, alla costosa manutenzione straordinaria e non ha quasi nessuna data di scadenza.

  • Rispetto ad un campo naturale il rischio di erosione da inondazioni è limitato perché il manto ibrido agregga le particelle del terreno per tutta la superficie del campo. Qualsiasi errore umano, stress biotico o abiotico sull'erba naturale può essere recuperato con pochi interventi di manutenzione nel giro di poche settimane e quindi, non comporta rischi improvvisi che richiedono costosi interventi di manutenzione.
  • Rispetto ad un campo sintetico, non richiede la reintegrazione del intaso prestazionale oppure la sostituzione perentoria del sistema dopo 8/10 anni. Il sistema ibrido è sempre rinnovabile, anche quando le fibre sintetiche vengono consumate perché, nel tempo, diventa progressivamente più naturale con meno rinforzi da parte delle fibre sintetiche.

Le caratteristiche del sistema ibrido

Installazione facile e veloce

Il manto sintetico POWERgrass comprende 75600 mono-filamenti sintetici resistenti e resilienti per metro quadrato. Le fibre sintetiche sono termofissate ad un supporto di una rete uniforme con 320.000 fori tridimensionali ed interconnessi per metro quadrato che garantisce lo scambio gassoso e funge come punto di ancoraggio per le radici. Il supporto comprende anche un leggero tessuto non tessuto che riduce l’evaporazione dell’acqua sotto il supporto e, in aggiunta, offre un effetto isolante alle radici sottostanti.

Dopo l'installazione, le fibre sintetiche sporgono in superficie per 20-25 mm, per proteggere le corone delle piante dal calpestio intensivo. Durante la germinazione le fibre sintetiche ombreggiano la superficie, contro i raggi UV-B del sole, prevenendo l’essiccamento dei germogli. Le radici penetrano il supporto fin dal primo periodo di crescita, trovano una umidità bilanciata quindi sono protette dall’essiccamento e dagli sbalzi termici d’estate e d’inverno.

Il sistema ibrido di progetto sancisce un nuovo significato alla parola “campo ibrido” laddove è necessario utilizzarlo fin da subito giocando su erba sintetica perché le fibre sporgono tutte in superficie oppure giocare su erba naturale rinforzata che cresce vigorosa proprio tra le fibre del manto sintetico con numerosi vantaggi reciproci.

Il sistema ibrido di progetto unisce il comfort dell’erba naturale con la resistenza dell’erba sintetica offrendo più gioco, più sicurezza ed una garanzia di 12 anni.

Manutenzione ridotta con impatto ambientale positivo

Il rastrello meccanico rimuove il feltroIl rastrello meccanico rimuove il feltro

Durante il lockdown per il Covid-19 abbiamo innalzato la barra della qualità del sistema di erba ibrida POWERgrass integrando il metodo di manutenzione HEALgreen. Un metodo che aderisce alla Economia Circolare (D.Lgs 50/2016, art. 95, comma 6 lettera c) con l'obiettivo strategico di promuovere occupazione specializzata per la manutenzione con un impatto ambientale positivo. Il metodo si basa agli insegnamenti della agricoltura rigenerativa per la cura del tappeto erboso. Il metodo comporta notevoli benefici perché prevede l'uso più appropriato di nutrienti minerali e fisio-attivatori biologici e la riduzione dell'uso di fitofarmaci, fino alla loro completa eliminazione. La crescita del tappeto erboso ad uso sportivo, ha come principale limite il calpestio intensivo perché comprime la porosità alterando le proprietà fisiche del terreno, vincolando lo scambio gassoso tra il terreno e l'aria. Tuttavia, arieggiando la superficie ed alleggerendo il terreno regolarmente si garantisce lo scambio gassoso (CO2 ⇄ O2) necessario per i processi biologici. Nel substrato drenante e bene areato gli microorganismi proliferano e mineralizzano forme di nutrienti inaccessibili alle piante, sia tra quelli presenti nel terreno sia tra quelli forniti con i fertilizzanti. Nelle giornate soleggiate, tagliando frequentemente l'erba naturale e lasciando depositare l'erba sul terreno, una parte dei nutrienti rientrano nel circolo grazie all'attività biologica.

Dal punto di vista ambientale, ci sono numerosi motivi per utilizzare il metodo HEALgreen che possono essere riassunti come segue:

  1. catturare le polveri sottili purificando così l'aria,
  2. sequestrare il carbonio dall'aria mentre emette più ossigeno,
  3. ridurre la temperatura dell'aria grazie ad un raffreddamento più efficiente,
  4. prevenire l'inquinamento delle falde sotterranee, filtrando l’acqua piovana,
  5. ridurre le zanzare durante i mesi estivi,
  6. ridurre l’uso di concimi ed elimina pesticidi o diserbanti,
  7. ridurre il costo complessivo per una vita cittadina più sana.

Soltanto attraverso la rigenerazione del suolo, possiamo avere un impatto ambientale positivo. La manutenzione di tutti gli spazi verdi con l'agricoltura rigenerativa è l'unico metodo per contrastare l'inquinamento nelle nostre città. E' una responsabilità di tutti che ci ripaga in salute offrendo per giunta un aspetto estetico di prestigio.

Nel sistema ibrido a base di erba POWERgrass è più facile mantenere l'erba naturale in modo ecologico, rinfrescando la temperatura dell'aria, purificando l'aria che respiriamo e filtrando l'acqua che beviamo.

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